I Consumatori e la crisi finanziaria, tra risparmio tradito e sovraindebitamento: Convegno Livorno 30 novembre 2009

Si terrà a Livorno – nella data del 30 Novembre 2009  ore 17,30 -, presso la sala Convegni Sottuficiali Sala Vannucci (via dell’Ardenza, 133) il convegno dal titolo: I Consumatori e la crisi finanziaria, tra risparmio tradito e sovraindebitamento.

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Radio Radicale: radici della democrazia.

Radio Radicale svolge sin dal 1976 un vero e proprio servizio pubblico:  senza alcuna pubblicità trasmette non solo le sedute del Parlamento, ma altresì, senza alcuna discriminazione partitica e fedeli al principio del “Conoscere per deliberare”, manda in onda, nella loro integralità originale, congressi, conferenze, eventi di attualità istituzionale e politica.

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Palermo – AMIA: la questione rifiuti. Prospettive e soluzioni offerte nell'analisi del Prof. Sebastiano Torcivia.

palermo rifiuti Palermo, quartiere Albergheria. Nel palazzo sulla destra si tengono i corsi di aggiornamento professionale per gli avvocati.

La drammaticità della problematica relativa allo smaltimento dei rifiuti nella città di Palermo e della situazione economico/aziendale in cui versa l’azienda preposta, l’AMIA, risulta ancor più scoraggiante considerato il silenzio e l’assenza di qualsivoglia iniziativa programmatico/politica volta a determinare concretamente: non solo i modi ed i tempi per il rientro dall’emergenza, ma, sopratutto, le prospettive future in ordine allo smaltimento dei rifiuti  ed il riordino aziendale della stessa AMIA.

In sostanza la cittadinanza che vive nella città di Palermo e nei Comuni limitrofi ha la triste consapevolezza di una totale inerzia delle Istituzioni le quali sembrano attendere passivamente l’inevitabile.

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Congresso Nazionale Unione Camere Civili: il risultato delle elezioni.

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Il Congresso Nazionale delle Camere Civili tenutosi a Palermo nei giorni del 02.10/ 03.10.2009,  oltre ad aver trattato i temi del Codice Civile Europeo, dell’Avvocatura quale soggetto Costituzionale, del Nuovo Processo Civile, in uno con il tema della riduzione e della semplificazione dei riti, ha avuto uno dei momenti istituzionali rilevanti nella elezione del nuovo Presidente in uno con la Giunta Esecutiva triennio 2009-2012 e del Collegio dei Probiviri (triennio 2009-2012).

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Le clausole generali nel diritto societario: Convegno a Verona venerdì 30 ottobre 2009

Il prossimo 23 ottobre si terrà a Verona, presso la Sala Convegni Banco Popolare, in via delle Nazioni, 4, il convegno dal titolo “Le clausole generali nel diritto societario“.
L’evento è promosso ed organizzato dalle Università di Verona (Dipartimento Studi Giuridici) e di Trento (Dipartimento di Scienze Giuridiche) per presentare i risultati di una ricerca il cui oggetto è, appunto, le clausole generali nel diritto societario.

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Unione Nazionale Camere Civili: il Cogresso Nazionale Palermo 2/3 ottobre 2009. Ricominicamo dalla Giustizia.

Si terrà a Palermo il Congresso Nazionale dell’Unione Camere Civili nelle date del 2/3 ottobre 2009. Il Titolo “Ricominciamo dalla Giustizia” contiene in sé il programma dei lavori e dei dibattiti che si svolgeranno.

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Riforma della professione Forense: comparazione fra il testo del CNF ed il testo del comitato ristretto del Senato.

La riforma della professione forense sembra avere un percorso decisamente travagliato, dimostrazione ne sono le ulteriori modifiche apportate dal comitato ristretto del Senato alla proposta del CNF.

Per la verità avevamo già mostrato alcune perplessità sulla proposta del CNF in precedenti articoli (tutti reperibili in calce al presente posto alla voce post correlati).

Non sembrerebbe che la proposta del Senato apporti delle migliorie significative, anzi.

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OpenParlamento: Ti riguarda, Ci riguarda. Essere consapevoli dell'attività dei parlamentari.

openparlamentoDel progetto Openpolis ne avevamo parlato in questo articolo nel settembre 2008.
Oggi parliamo di Openparlamento uno degli obiettivi che sin dalla nascita si era posto  il progetto openpolis (nella sezione denominata: prossimi passi) gestito dall’omonima associazione: indipendente, apartitica, aconfessionale e senza scopo di lucro.

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Riforma del processo civile: audizione dei rappresentanti delle Associazioni forensi sul Disegno di Legge n. 1441-bis, recante disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, nonché in materia di processo civile

Testo approvato in via definitiva

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In occasione dell’esame congiunto, da parte della Commissione Affari Costituzionali e della Commissione Bilancio della Camera dei Deputati, del Disegno di Legge n. 1441-bis, recante disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, nonché in materia di processo civile, è stata disposta per il giorno 25 marzo 2009 l’audizione dei rappresentanti delle principali Rappresentanze forensi: Associazione Nazionale Magistrati Cassazionisti, Unione Nazionale Camere Civili, OUA, Consiglio Nazionale Forense.

In tale sede, l’Avv. Salvatore Grimaudo, Presidente dell’Unione Nazionale Camere Civili, pur esprimendo soddisfazione per l’accoglimento delle proposte dell’UNCC, volte alla unificazione e semplificazione dei riti da parte del Legislatore, tutte già ripetutamente presentate ed approvate nel corso dei Congressi Nazionali Forensi succedutesi nel tempo, deve rimar-care e stigmatizzare la contrarietà ad interventi modificativi del processo civile frammentari e non strutturati con il resto delle norme. Interventi che, lungi dal mettere ordine alla materia in modo razionale e sostanziale, avranno l’effetto di aumentare ed amplificare le incertezze applicative e le lacune procedurali.

L’UNCC ribadisce, inoltre, che il nuovo rito civile, in un’ottica di processo nella piena disponibilità delle parti, deve garantire un’ampia tutela ai diritti della difesa che vanno contemperati con la conseguente limitazione dei poteri discrezionali del Giudice.

Rimane, comunque, ferma ed ampia la disponibilità dell’UNCC a collaborare fattivamente alla redazione di un progetto di riforma organica della disciplina processual civilistica avente come principale scopo la unificazione e la semplificazione dei riti processuali.

Di seguito pubblichiamo la relazione scritta che sarà consegnata agli atti della Commissione.

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Il recupero del credito: il procedimento europeo di ingiunzione di pagamento e le controversie di piccola entità: Regolamento (CE) n. 1896/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2006.

Con il Regolamento (CE) n. 1896/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2006, entrato in vigore il 12 dicembre 2008, è stato istituito il procedimento europeo di ingiunzione di pagamento.
Si tratta di un meccanismo alternativo a quello previsto dall’art. 633 c.p.c. che riguarda determinate tipologie di crediti monetari (relativi alle materie civili e commerciali) ed operativo solo nel caso in cui il credito non sia contestato. Nelle ipotesi di opposizione si continuerà a seguire i procedimenti di ingiunzione previsti in ciascuno degli ordinamenti nazionali.
I crediti che rimangono esclusi dalla possibilità di essere azionati con questo particolare procedimento sono quelli afferenti al settore fiscale, al settore doganale; al settore amministrativo; al settore della sicurezza sociale; al regime patrimoniale tra coniugi; ai testamenti; alle successioni; ai fallimenti; ai concordati (Regolamento n 44/2001 ed art. 2).

L’utilizzo di questo sistema per il recupero dei crediti, che può essere attivato anche senza l’ausilio di un legale, è ampiamente illustrato nelle pagine web dell’Unione Europea relative alla Cooperazione giudiziaria in materia civile:

Procedura europea di ingiunzione di pagamento (regolamento):

in questa sezione viene sommariamente indicato quale siano le caratteristiche di questa procedura atta al recupero dei crediti non contestati. Mi piace segnalare che la pagina è davvero molto chiara ed esaustiva e può essere davvero compresa facilmente da tutti e, quindi, anche da coloro che non sono esperti od operatori nel mondo del diritto. In particolar modo viene specificato ed illustrato:

  1. Come introdurre una richiesta di ingiunzione di pagamento europea;
  2. Cosa accade nel caso di accoglimento o rigetto della domanda di ingiunzione di pagamento europea;
  3. La procedura relativa all’emissione di un’ingiunzione di pagamento europea;
  4. Gli adempimenti conseguenti quali la notifica dell’ingiunzione di pagamento europea al convenuto;
  5. La tutela dei diritti del convenuto attraverso l’opposizione all’ingiunzione di pagamento europea.

Tali superiori punti sono poi sviluppati praticamente, ivi compresi i moduli dato che il detto procedimento si sviluppo attraverso dei moduli prestampati atti a facilitare il loro utilizzo da parte di chiunque ed in un’ottica di standardizzazione della procedura, nella successiva sezione presente nella parte del sito relativo all’Atlande Giudiziario Europeo in materia civile.

Le liti di lieve entità, la modulistica: l’Atlande Giudiziario Europeo in materia civile:

Come si può vedere nell’immagine superiore, in questa parte del sito, attraverso i link, si possono avere ulteriori delucidazioni pratiche sulla procedura da eseguire ed essere accompagnati nella compilazione dei moduli che sono liberamente scaricabili:

  • Modulo A – Domanda di ingiunzione di pagamento europea;
  • Modulo B – Richiesta al ricorrente di completare e/o correggere la domanda di ingiunzione di pagamento europea;
  • Modulo C – Proposta al ricorrente di modificare una domanda di ingiunzione di pagamento europea;
  • Modulo D – Decisione di rifiuto di una domanda di ingiunzione di pagamento europea;
  • Modulo E – Domanda di ingiunzione di pagamento europea;
  • Modulo F – Opposizione all’ingiunzione di pagamento;
  • Modulo G – Dichiarazione di esecutività.

Raccomandiamo di leggere attentamente sia la modulistica che le relative e preliminari descrizioni, ad esempio quelle relative all’individuazione del giudice competente e alla notificazione e comunicazione degli atti (che in Italia può avvenire solo a mezzo postale).

sempre all’interno della pagina dell’Atlande Giudiziario Europeo in materia civile sono state inserite le informazioni, il procedimento e la relativa modulistica in ordine alle liti di lieve entità.
Il regolamento (CE) n. 861/2007 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 luglio 2007, ha istituito un procedimento europeo per le controversie di modesta entità atto a semplificare le procedure nelle controversie civili e commerciali i cui ammontare non super l’importo di 2000 euro.

Anche qui il procedimento si svolge attraverso la compilazione di moduli standard liberamente scaricabili ed ampiamente forniti di spiegazioni:

  • Modulo a – modulo di domanda;
  • Modulo b – richiesta dell’organo giurisdizionale di completare e/o rettificare il modulo di domanda;
  • Modulo c – modulo di replica;
  • Modulo d – certificato riguardante una sentenza nell’ambito del procedimento europeo per le controversie di modesta entità.

Tali procedure, di cui ci auguriamo una larga diffusione ed una maggiore implementzione attraverso, anche, l’adeguamento telematico delle strutture giudiziarie, ricordiamo, non necessitano del patrocinio legale, e speriamo che possano rappresentare un modo per snellire la durata dei processi.